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D. 02/12/2005 n. 152• la condotta di alimentazione Monacilioni-S. Elia a Pianisi-Macchia Valfortore su altro tracciato; • una variante sostanziale di m 2.151 per l'alimentazione di Casacalenda; • la realizzazione di n. 28 serbatoi, con relative condotte di allaccio alla rete alimentatrice principale; • la ristrutturazione dei manufatti principali, con relative apparecchiature idrauliche, dell'acquedotto Sella Cimala - vasca di interruzione Colle Serre; • la sostituzione per m 2.796 della condotta, in fibro cemento del 450, Case Renelle-Sella Cadala con condotta in acciaio; • la sostituzione delle condotte, con variazione delle sezioni e del tracciato, del sistema alimentato dal serbatoio partitore S. Vito e la realizzazione di una linea di alimentazione autonoma per S.Croce di Magliano; • la sostituzione della condotta, con variazione di diametro, serbatoio partitore S.Michele-Montelongo-Rotello; • la predisposizione nel serbatoio partitore S. Michele della interconnessione con il Molisano Centrale; • sono anche previsti modesti adattamenti di percorso, per esigenze di sicurezza della posa in opera delle tubazioni, in conseguenza delle ulteriori indagini geologiche eseguite; • il progetto preliminare è stato approvato, con prescrizioni, da questo Comitato, con la delibera n. 61/2003, per un importo di 25.822.000 euro. L'approvazione, ai sensi dell'art. 3 del decreto legislativo n. 190/2002, ha determinato l'accertamento della compatibilità ambientale delle opere e perfezionato la localizzazione urbanistica, comportando la automatica variazione degli strumenti urbanistici vigenti; • il progetto definitivo è stato redatto accogliendo e risolvendo tutte le prescrizioni che i vari soggetti interessati avevano formulato sul progetto preliminare; • l'ERIM ha provveduto a far pubblicare, in data 26 novembre 2003, avviso di avvio del procedimento di dichiarazione di pubblica utilità, secondo le forme previste dall'art. 4, comma 2, del decreto legislativo 190/2002; • il Servizio beni ambientali della regione, con riguardo al vincolo paesaggistico, ha espresso parere positivo con nota n. 1794 del 7 gennaio 2004; • l'ERIM, con nota n. 1646 del 4 febbraio 2004, ha dichiarato la rispondenza del progetto definitivo dei lavori di «Ristrutturazione dell'Acquedotto molisano destro» al progetto preliminare in precedenza approvato da questo Comitato, con delibera n. 61 del 25 luglio 2003 e tale dichiarazione è supportata da una relazione del progettista; • l'Autorità di bacino interregionale dei fiumi Trigno, Biferno e minori, Saccione e Fortore, con nota n. 82 del 10 febbraio 2004, ha ritenuto il progetto in esame compatibile con l'attuale pianificazione di Bacino; • sono stati acquisiti una serie di pareri, sia nel corso della Conferenza di Servizi a carattere istruttorio, indetta, ai sensi dell'art. 4 del decreto legislativo n. 190/2002, dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e tenutasi in data 10 febbraio 2004, sia mediante specifici documenti; • dopo l'avvio del procedimento di dichiarazione di pubblica utilità l'E- RIM, con nota n. 2046 del 12 febbraio 2004, ha comunicato gli esiti e la conclusione del procedimento di pubblica utilità; • il CTAR della regione Molise ha espresso, sul progetto definitivo, parere favorevole, con prescrizioni, con voto n. 2745 del 25 giugno 2004; • il Servizio geologico regionale ed il Servizio risorse idriche, come richiamato dal voto del CTAR n. 2745 del 25 giugno 2004, hanno espresso parere favorevole; • per la risoluzione delle interferenze è stata seguita la procedura prevista dal decreto legislativo n. 190/2002, con la trasmissione del progetto da parte dell'ERIM, in data 21 novembre 2003, e la convocazione della Conferenza di servizi; • hanno espresso pareri, con prescrizioni e raccomandazioni, i seguenti soggetti interferenti: SNAM - Rete gas, comune di Pietracatella, RFI - Direzione compartimentale di Bari; -sotto l'aspetto attuativo • il soggetto aggiudicatore è individuato, con nota del Presidente della giunta regionale del Molise n. 22940 del 25 ottobre 2004, nella regione Molise, evidenziando la continuità delle procedure poste in essere daIl'ERIM; • ai sensi delle delibere n. 143/2002 e 24/2004, al progetto in argomento è stato assegnato il CUP G57H04000050001; • sono state predisposte dal Ministero delle infrastrutture e trasporti le prescrizioni, raccomandazioni ed il programma di risoluzione delle interferenze di cui all'allegato 1; • è previsto che i lavori vengano affidati mediante appalto integrato sulla base del progetto definitivo; -sotto l'aspetto finanziario • il costo complessivo dell'intervento proposto è di 30.474.795,00 euro comprensivo di IVA; • tale costo, pur avendo l'ERIM dichiarato, con nota del 4 febbraio 2004, la rispondenza del progetto definitivo dei lavori di «Ristrutturazione dell'acquedotto molisano destro» al progetto preliminare già in precedenza approvato da questo Comitato con la delibera n. 61/2003, risulta superiore a quello di 25.822.000,00 euro, comprensivo di IVA, approvato con la citata delibera; • in relazione al maggiore importo, il CTAR della regione Molise, nel citato voto n. 2745, ha ritenuto il progetto meritevole di approvazione, riportando tra le sue considerazioni che il progettista ha fornito le necessarie giustificazioni in merito alle variazioni apportate alle singole voci del quadro economico; • la scheda di sintesi del piano economico-finanziario ha messo in luce che la gestione non genera sufficienti ricavi netti per coinvolgere capitali privati a sostegno dell'iniziativa in esame, come confermato dalla Unità tecnica finanza di progetto; Delibera: 1. Approvazione progetto definitivo. 1.1 Ai sensi e per gli effetti dell'art. 4 del decreto legislativo n. 190/2002, nonchè ai sensi degli articoli 10 e 12 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001, e successive modifiche e integrazioni, è approvato -con le prescrizioni, raccomandazioni e programma di risoluzione delle interferenze proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - anche ai fini della dichiarazione di pubblica utilità, il progetto definitivo della «Ristrutturazione dell'acquedotto molisano destro», per un importo complessivo di 30.474.795,00 euro, comprensivo di IVA, a fronte dell'importo di 25.822.000,00 euro di cui alla delibera n. 61/2003 di approvazione del progetto preliminare. 1.2 E' altresì confermata la localizzazione dell'opera e, conseguentemente, viene esplicitamente dichiarata l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio. 1.3 Conseguentemente l'importo di 30.474.795,00 euro sopra indicato costituisce il limite di spesa dell'intervento da realizzare, modificando il precedente limite di spesa stabilito nella precedente delibera n. 61/2003. 1.4 Le prescrizioni citate al punto 1.1, cui è condizionata l'approvazione del progetto, sono riportate nell'allegato 1, che forma parte integrante della presente delibera. Le raccomandazioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sono riportate nel medesimo allegato 1. Il programma di risoluzione delle interferenze, con le prescrizioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, è riportato nel sopra citato allegato 1. 2. Concessione contributo. 2.1 Per la realizzazione dell'opera di cui al punto 1.1 viene assegnato alla regione Molise un contributo massimo di euro 30.283.995,00 comprensivo di IVA, a valere sulle disponibilità del Fondo per le aree sottoutilizzate ex delibera n. 21/2004 come segue: euro 5.283.995,00 a valere sulle disponibilità relative al 2005 euro 25.000.000,00 a valere sulle disponibilità relative al 2006. 2.2 il contributo definitivo verrà determinato, entro l'importo massimo indicato al punto 2.1, dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in relazione agli esiti della gara per l'affidamento dell'esecuzione degli interventi. Al tal fine il soggetto aggiudicatore provvederà a trasmettere al suddetto Ministero, entro quindici giorni dalla data di aggiudicazione definitiva dei lavori, il nuovo quadro economico. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà a comunicare a questo Comitato l'entità del contributo come sopra quantificato. Le economie realizzate sul contributo a carico del FAS verranno destinate da questo Comitato al finanziamento degli interventi inclusi nell'allegato 1 della delibera n. 98/2005 e con le modalità previste al punto 3 della medesima. 2.3 Il termine massimo per l'aggiudicazione definitiva dell'appalto è fissato in sei mesi dalla data della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della presente delibera. Entro trenta giorni dalla data di aggiudicazione definitiva si darà inizio alle attività secondo quanto previsto dall'art. 140, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica n. 554/1999. In caso di mancato rispetto di tali termini l'intervento s'intende definanziato. 2.4 Il contributo di cui al precedente punto 2.1 sarà corrisposto al soggetto aggiudicatore, compatibilmente con le disponibilità di cassa e nei limiti degli importi annui specificati al punto richiamato, secondo le seguenti modalità: - la quota di 5.283.995,00 euro, imputata alle disponibilità FAS relative al 2005, verrà corrisposta in unica soluzione a richiesta del soggetto aggiudicatore; - l'80% della quota di 25.000.000,00 euro, imputata alle disponibilità FAS relative al 2006, verrà corrisposta a richiesta del soggetto aggiudicatore e previa trasmissione di dichiarazione del responsabile unico del procedimento (RUP) che attesti l'avvenuta utilizzazione dell'80% della quota di cui all'alinea precedente; - il saldo verrà erogato a richiesta del soggetto aggiudicatore, corredata da dichiarazione del RUP che attesti l'avvenuta utilizzazione del 95% di quanto sino allora erogato, nonchè l'ultimazione dei lavori, ivi comprese le operazioni di collaudo dell'opera. 3. Clausole finali. 3.1 Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà ad assicurare, per conto di questo Comitato, la conservazione dei documenti attinenti al progetto definitivo dell'intervento «Ristrutturazione dell'acquedotto molisano destro» approvato con la presente delibera. 3.2 Il predetto Ministero provvederà ad accertare che il progetto esecutivo recepisca le prescrizioni che, secondo quanto indicato nell'allegato, debbono essere recepite in tale fase progettuale. Il soggetto aggiudicatore verificherà che, nelle fasi successive all'approvazione del progetto esecutivo, vengano attuate le altre prescrizioni di cui al citato allegato, dandone assicurazione al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. 3.3 Il medesimo Ministero provvederà a svolgere le attività di supporto intese a consentire a questo Comitato di espletare i compiti di vigilanza sulla realizzazione delle opere ad esso assegnati dalla normativa citata in premessa, tenendo conto delle indicazioni di cui alla delibera n. 63/2003 sopra richiamata. 3.4 In relazione alle linee guida esposte nella citata nota del coordinatore del Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere, il bando di gara per l'affidamento della progettazione esecutiva e della realizzazione dell'opera dovrà contenere una clausola che - fermo restando l'obbligo dell'appaltatore di comunicare alla stazione appaltante i dati relativi a tutti i sub-contratti, stabilito dall'art. 18, comma 12 della legge 19 marzo 1990 n. 55, e successive modifiche ed integrazioni - ponga adempimenti ulteriori rispetto alle prescrizioni di cui all'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998 n. 252, e intesi a rendere più stringenti le verifiche antimafia, prevedendo - tra l'altro - l'acquisizione delle informazioni antimafia anche nei confronti degli eventuali subappaltatori e sub-affidatari, indipendentemente dai limiti d'importo fissati dal citato decreto del Presidente della Repubblica n. 252/1998, nonchè forme di monitoraggio durante la realizzazione degli stessi: i contenuti di detta clausola sono specificati nell'allegato 2, che del pari forma parte integrante della presente delibera. |
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